Il digital signage non si mette in opera allo stesso modo in una panetteria, in una farmacia o in un reparto di produzione. Il principio resta identico: schermi gestiti a distanza, il cui contenuto cambia secondo l'ora, il giorno o l'attualità. Ciò che cambia da un mestiere all'altro è la posizione dello schermo, per quanto tempo resta acceso, chi lo guarda e quanto tempo ha quel pubblico per leggerlo.
Una vetrina su strada richiede uno schermo ad alta luminosità e messaggi leggibili in tre secondi. Una sala d'attesa offre diversi minuti di attenzione, ma impone contenuti sobri e ben calibrati. La hall di un'azienda mescola notizie interne, agenda delle sale e indicatori. Ogni pagina qui sotto parte da questi vincoli: che cosa conviene mostrare, l'hardware da prevedere e come programmare i contenuti.
Per le nozioni di base (componenti, scelta dello schermo, tappe di realizzazione), leggi la nostra guida al digital signage; per il budget, schermo e montaggio compresi, la guida ai prezzi del digital signage.